In questo articolo vorrei parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore, cosa significa meditare e, come anche solo pochi minuti di meditazione al giorno, possono cambiare la tua vita.

“Le prime volte che meditavo finivo per sentirmi ancora più sovraccarica di pensieri, quindi è stata proprio la meditazione, a farmi capire che la mia mente aveva bisogno di fermarsi, di calmarsi.”

Molto spesso quando parlo di meditazione agli amici o alle persone che si avvicinano allo Yoga mi rispondono “No, quella roba non fa per me”.  Ma come?? Penso! Chiunque dovrebbe desiderare di essere più calmo, pacifico e consapevole, quindi perché no?

Cosa significa meditare?

Prima cosa da dire: se non pratichi meditazione, probabilmente non ne conosci i benefici.

Ecco quindi quali sono:

I BENEFICI DELLA MEDITAZIONE:

La meditazione aiuta a

  • ridurre i livelli di stress,
  • rafforza la salute mentale,
  • offre sollievo ai dolori cronici,
  • migliora la qualità del sonno,
  • migliora la memoria,
  • dona serenità,
  • consente di acquisire una maggiore consapevolezza.
  • Ad un livello più profondo, la meditazione è una porta verso le nostre radici, il nostro essere più intimo e profondo.

Te li ho riassunti brevemente. Ovviamente ce ne sono molti altri. 🙂

COS’E’ LA MEDITAZIONE?

mantra e meditazione

Nonostante tutta la sua popolarità, pochi sanno veramente che cosa sia la meditazione.

La meditazione è uno stato di profonda pace che si raggiunge quando la mente si acquieta pur rimanendo però completamente vigile.

Ci sono diversi tipi di meditazione, c’è quello in cui ti focalizzi o in cui concentri l’attenzione su qualcosa, oppure la meditazione “mindful” che è uno stato di consapevolezza senza pensieri.

Nel primo esempio poni l’attenzione ad una cosa specifica: come il respiro, una sensazione nel corpo, un’immagine o un oggetto al di fuori di te. Il punto in questo tipo di meditazione è focalizzarsi, e il focus è forte e continuo, senza distrazioni.

L’altro tipo di meditazione consiste nel rimanere in ascolto senza reazioniE quindi raggiungere uno stato di consapevolezza senza pensieriIl che non vuol dire stare ore seduti immobili nella posizione del loto, come si vede nelle foto o nelle statue dei Buddha.

Cos’è la meditazione

Una frase che mi piace molto citare è:

“Non si fa meditazione si è in meditazione.”

La meditazione la si può raggiungere spesso anche facendo attività creative, come pitturando, oppure muovendosi, come ad esempio nella pratica dello Yoga, che altro non è che meditazione in movimento, o nello sport: camminando o correndo. Io spesso mi sento di entrare in meditazione quando faccio Stand Up Paddle ad esempio, oppure surf (quando le onde non sono troppo grosse). 🙂

Altra cosa, la meditazione non fa parte di nessuna religione. E’ una scienza, il che significa che è un processo a cui segue un particolare ordine, che hai dei principi definiti e che produce risultati che possono essere provati.

Meditare per conoscere noi stessi

Fin da bambini siamo stati educati a esaminare ed osservare le cose del mondo esterno, ciò e chi ci circonda. Nessuno ci ha insegnato a guardare dall’interno, a guardare dentro noi stessi, per questo rimaniamo così sconosciuti a noi stessi mentre cerchiamo di conoscere gli altri.

Ed è proprio questo non capirci e non conoscerci che causa spesso problemi, o relazioni che non funzionano, confuse e deludenti.

Una parte della nostra mente è collegata al nostro sistema educativo.  

La parte della mente che sogna e dorme: il nostro inconscio dove si trovano tutte le nostre passate esperienze, rimane spesso sconosciuta e indisciplinata.

E’ quasi impossibile controllarla.

Anzi no.

Puoi farlo con la meditazione, che è un metodo per sviluppare il “controllo” della mente nella sua totalità.

Durante la meditazione la mente è lucida, rilassata e focalizzata dall’interno.

Quindi quando mediti sei consapevole.

Semplicemente la tua mente non è focalizzata sul mondo o su pensieri o eventi esterni. Ma solamente su di te. Nient’altro.

Che cosa ti da la meditazione

Studi scientifici hanno provato, tramite esperimenti cosa e quanto cambi la mente dopo la meditazione.

Ovvero che il nostro cervello smette di processare informazioni attivamente.

La meditazione porta ad uno stato di pace profonda, in cui la mente è calma e silenziosa ma sempre e comunque vigile.

E’ uno stato in cui puoi sperimentare la tua natura essenziale e pura.

Questo stato di consapevolezza senza pensieri non può essere ottenuto però tramite uno sforzo mentale: non puoi usare la mente per fermare la mente, che in questo modo non si ferma, anzi, si agita ancora di più.

“Molto spesso le prime volte che meditavo finivo per sentirmi ancora più sovraccarica di pensieri, quindi è stata proprio la meditazione, a farmi capire che la mia mente aveva bisogno di fermarsi, di calmarsi.”

Se cerchi di sforzarti mentalmente per rimanere senza pensieri è ovvio che in questo modo si instaura un circolo vizioso, e i risultati saranno deludenti. Della serie, se ti sforzi a non pensare, poi pensi ancora di più. 🙁

Lo stato di consapevolezza senza pensieri si realizza invece quando si crea dentro di te uno stato di benessere generale che acquieta tutte le tensioni e le emozioni.

Si tratta di uno stato di immobilità in cui rimani in contatto con la pura essenza di tè stesso, di ciò che sei.

Che non è “sono Denise”, “sono un insegnante di Yoga”, “sono felice o sono triste”, è semplicemente “sono”, nient’altro.

E lo scopo è proprio conoscerti nella tua pura essenza di essere umano,

e poi calmarti, lasciar andare,

e vedere tutto con più apertura e più chiarezza.

E’ un modo per allenare la mente a non farti distrarre dalle sue agitazioni senza fine.

Ti insegna ad essere calmo e immobile.

Ma tutto questo è come un muscolo, ha bisogno di essere sempre rinforzato attraverso l’esercizio.

Trovo sempre interessante come abituarsi a delle nuove abitudini possa avere effetti sul nostro cervello. (Conosci lo studio che prova il fatto che se ripeti una cosa per 21 giorni diventa abitudine?) 😉

Ti basterà cominciare con qualche minuto di meditazione al giorno, prima 1’, poi 2’ poi 3’ e poi 5’ per avere risultati e benefici.

E più mediti, meno ansia avrai, e ti sarà possibile raggiungere uno stato di benessere generale e permanente.

Meditare è come concederti una piccola vacanza per trovare pace interiore.

Ma sii paziente e pratica con costanza.

Ad ogni azione corrisponde una reazione.

Non è possibile meditare e non avere benefici. Magari non li noterai subito. Ma vedrai che piano piano cambierà la tua mente inconscia e questo ti aiuterà notevolmente.

Se semini oggi un seme, non raccoglierai i frutti domani, ma alla fine lo farai.

Ci vuole tempo per vedere i risultati; sii sempre gentile e paziente con te stesso.

PROVIAMO INSIEME

Imposta il cronometro, fai solamente 2 minuti.

1.Il silenzio è il compagno ideale per la meditazione. Nel silenzio sopraggiungono calma e serenità, puoi rilassarti e concentrarti sulla meditazione. Nessuna distrazione per la tua mente. Quindi spegni la TV, il telefono, elimina ogni possibile interferenza, fai della meditazione un momento tuo, intimo e personale.

2. Siediti su un cuscino o materassiono nella posizione del loto, a terra con le gambe incrociate, è la migliore e la più efficace. Altrimenti puoi anche sederti su una sedia. L’importante, in entrambi i casi, è assicurarti di mantenere ben dritta la tua schiena. Questo aiuterà anche la tua mente a rimanere nel giusto equilibrio. Per aiutarti a tenere la colonna vertebrale dritta, immagina di voler toccare il cielo con la testa.

3. Chiudi gli occhi e prova a concentrarti sul momento presente, su te, seduto sul tuo materassino o cuscino o sedia.

4. Respira dal naso. Osserva il respiro. Senza cercare di alterarlo o regolarlo. Osservalo semplicemente mentre entra ed esce dal tuo corpo. Cerca di visualizzarlo mentre l’aria ti riempie i polmoni. Seguilo mentre esce. Lascia che sia naturale. E’ uno dei modi migliori per rimanere nel presente, per assicurare che la tua mente stia davvero vivendo il momento.

5. Quando realizzi che alcuni pensieri stanno attraversando la tua mente, semplicemente lasciali andare e concentrati di nuovo sul tuo respiro. Non tentare di fermarli o di cancellarli all’istante. Creeresti solo tensione al tuo interno.

6. Lascia trascorrere i tuoi pensieri, rimani spettatore. Osserva, non giudicare, non seguire la matassa dei tuoi pensieri. Rimani con il tuo respiro.

Qualche dubbio???

Scrivi nel gruppo🙂

Ci vediamo lì.

Namasté

Denise