In questo articolo ti spiego perché lo yoga è la pratica perfetta per sconfiggere l’ansia e lo stress. Non solo. Vedremo assieme anche alcuni esercizi di Yoga per l’ansia da fare fin da subito per ridurre stress e depressione.

Hai presente quel momento in cui ti si contorce lo stomaco?

Quella sensazione che ti blocca il respiro e ti toglie la salivazione?

Ci sono veri e propri momenti in cui siamo agitati e non sappiamo il perché.

Proprio così. Parlo di quelle situazioni in cui l’ansia, la paura e lo stress iniziano a divorarti e a influenzare le tue emozioni.

(e, ovviamente, anche il corpo e la tua salute).

Benissimo.

Credo che tu sappia di cosa parlo. Sicuramente l’hai provato anche te qualche volta.

Questo stato d’animo, chiamato ansia, può durare qualche minuto, ma più spesso dura per un periodo maggiore di tempo.

Nella peggiore delle ipotesi l’ansia finisce per diventare depressione.

Ed eccoci qui.

Lo sapevi che la depressione è la malattia più diffusa e comune?

Sembra assurdo ma è così.

Studi statistici hanno di recente confermato che ne soffrono 322 milioni di persone. Nessun paese escluso.

E’ stato definito proprio il male del secolo!

Che amarezza.

esercizi di yoga per l'ansia

Ma che cos’è l’ANSIA?

Prima di mostrarti alcuni esercizi di Yoga per l’ansia, vediamo assieme la definizione di questo male che accomuna molti di noi.

Ansia: definizione, sintomi e cause.

L’ansia è uno stato psichico di un individuo, prevalentemente cosciente, caratterizzato da una sensazione di intensa preoccupazione o paura, spesso infondata, relativa a uno stimolo ambientale specifico, associato a una mancata risposta di adattamento da parte dell’organismo in una determinata situazione, che si esprime sotto forma di stress per l’individuo stesso.
(da wikipidia)

Tradotto in parole più semplici: la caratteristica principale dello stato d’ansia è la scomparsa, o la notevole diminuzione, del controllo volontario e razionale della personalità.

Nella psicoanalisi, l’ansia è considerata una sensazione di pericolo e di agitazione di cui non si individua l’origine.

Può essere dovuta a conflitti inconsci e solitamente alla madre di tutte le paure, nonché quella della morte.

Può nascere per causa genetica oppure essere conseguenza di traumi vissuti (come incidenti e lutti), di continui pensieri negativi o di una personalità esageratamente emotiva.

Il problema è quando l’ansia finisce per diventare cronica, e il motivo è molto semplice.

Quale motivo?

La nostra connessione tra mente e corpo, ovviamente!

(Te ne ho parlato anche nel mio articolo dedicato ai benefici dello yoga).

Quindi ovviamente, i sintomi dell’ansia si manifestano poi anche nel corpo.

Qualche esempio?

  • Mal di testa
  • Disturbi gastrointestinali o genito-urinari
  • Sudorazione eccessiva
  • Inappetenza o fame compulsiva
  • Iperattività
  • Irritabilità
  • difficoltà nella respirazionePossono subentrare poi anche disturbi correlati, come insonnia, cefalea, asma e cambiamenti nello stile di vita.

Vediamo ora come curare l’ansia grazie allo Yoga.

Il rimedio: ecco alcuni esercizi di Yoga per l’ansia.

esercizi yoga per ansia e paura

Uno dei motivi per cui la maggior parte delle persone iniziano a praticare yoga è spesso legato alla necessità di trovare qualcosa che riduca o elimini lo stresso.

Da insegnate di yoga posso esserne testimone: è proprio così!

Ecco perché lo Yoga aiuta a sconfiggere l’ansia e lo stress.

Uno dei benefici dello Yoga è quello di poter trovare equilibrio e sicurezza.

Agendo sull’asse psicosomatico favorisce il rilassamento del corpo e della mente, sviluppando così le difese individuali contro ogni emozione limitante.

Lo Yoga contribuisce quindi a creare una sorta di schermo nei confronti delle avversità e dello stress.

Anche quando il processo ansioso è già in atto, lo yoga è un formidabile strumento per prendere consapevolezza di sé stessi e guidare la mente in uno stato di armonia ed equilibrio.

esercizi yoga per ansia e depressione

Grazie alle sue posizioni, e se praticato in un ambiente calmo e tranquillo, lo yoga può essere un ottimo modo per rilassarsi, sia a livello mentale che fisico.
Propio per questo ho preparato per te una serie di posizioni consigliate da praticare come routine giornaliera.

5 asana di Yoga per combattere l’ansia.

Posizione del bambino – Balasana

esercizi di yoga per rilassarsi

La posizione del bambino è tra le più utili per scaricare lo stress e allo stesso tempo allungare i muscoli della schiena.

Questi muscoli sono spesso vittima del peso delle nostre giornate e dei nostri problemi.

La posizione dell’albero – Vrkasana

ansia yoga e meditazione

Per funzionare correttamente questa posizione deve essere eseguita in silenzio e completamente concentrati così da non perdere l’equilibrio.

Piegamento in avanti in piedi – Uttanasana


ansia respirazione diaframmatica

Piegarsi in avanti permette alla testa di scaricare tutte le sue tensioni e al corpo di concentrarsi per restare in equilibrio senza pensare ad altro.

Gambe al muro – Viparita Karani


posizione del fanciullo

Tenere le gambe alzate appoggiate al muro stimola la circolazione nel corpo e aiuta a rilassare schiena, spalle e testa. Inoltre permette di concentrarci sulla nostra mente ascoltando solo il nostro respiro.

Shavasana

Le sequenze yoga terminano sempre con la posizione di abbandono, sdraiati a terra, in meditazione.

Questa posizione è necessaria per raccogliere i pensieri e le energie positive tirate fuori durante la sessione.

Anche solo 10 minuti di savasana al giorno possono migliorare la percezione che abbiamo di noi e della nostra vita.

Non solo, c’è uno studio che prova che 15’ di Shavasana corrispondono a più ore di sonno.

I consigli per rilassarti quando fai yoga

Non sono solo gli asana a permettere il rilassamento e a scacciare lo stress. Anche l’atteggiamento con cui affrontiamo le lezioni e la pratica è molto importante.

Ti consiglio quindi di:

  • Respirare sempre in maniera costante e profonda;
  • Seguire il tuo ritmo anche senza entrare in competizione con te o con gli altri;
  • Non lottare contro i pensieri. Se ci sono osservali, e poi lasciali andare.
  • Essere positivo, sia durante che prima e dopo la pratica, goditi ogni singolo momento e ogni piccola-grande conquista.

Esercizio di respirazione yogica per combattere l’ansia.

Hai mai osservato cosa succede al tuo respiro quando l’ansia insorge?

Avrai potuto notare come la respirazione diventi più rapida e superficiale.

Altre volte potresti ritrovarti a trattenere il respiro, quasi in un’apena costante.

Ora, lascia che ti spieghi.

Il respiro gioca un ruolo fondamentale nel controllo delle emozioni. Praticando le tecniche di respirazione appropriate puoi migliorare di molto il tuo livello d’ansia.

Proprio così. Il respiro è una potentissima medicina.

Ecco qui una tecnica di pranayama per combattere l’ansia e ritrovare la pace.

Nadi Shodhana

Questa tecnica di respirazione è riequilibrante e ottima quando la mente o il corpo sono fuori equilibrio.

La pratica di questo pranayama ti aiuterà a concentrare la mente sul momento presente, a ridurre l’ansia e a calmare il respiro quando diventa agitato.

E’ perfetta anche da eseguire:

• prima dello yoga, per preparare mente e corpo alla pratica o alla meditazione
• prima di dormire, per rilassare mente e corpo.

Come funziona?

1. Siediti in una posizione comoda o una postura meditativa. Mantieni la schiena e la testa erette. Rilassa tutto il corpo e chiudi gli occhi. Poggia quindi delicatamente le dita della mano destra davanti al viso .

2. Metti l’ indice e il medio tra le sopracciglia. Entrambe le dita devono essere rilassate. Il pollice è accanto alla narice destra e l’anulare accanto alla sinistra. Queste due dita controllano il flusso del respiro nelle narici, alternandole. Il mignolo è comodamente piegato.

3. La mano sinistra può stare comodamente rilassata sul ginocchio sinistro o in chin mudra (punta del pollice e dell’ indice uniti).

4. Con la mano destra, che hai posizionato come ti ho spiegato, chiudi la narice destra col pollice. Inspira ed espira 5 volte attraverso la narice sinistra.

5. Dopo 5 respiri lascia la pressione del pollice sulla narice destra e premi con l’anulare la narice sinistra.

6. Inspira ed espira per 5 volte attraverso la narice destra. Abbassa la mano e respira 5 volte attraverso entrambe le narici. Questo è un ciclo.

7. Pratica 5 cicli.

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Ci vediamo lì.

Namasté,

Denise