Oggi voglio parlarti del quarto chakra, il Chakra Anahata ovvero il chakra del cuore.

Essendo in totale sette chakra, il quarto si trova nella posizione più centrale del tuo corpo.

Ha una funzione fondamentale di collegamento tra i chakra inferiori e quelli superiori e il suo buon equilibrio incide sulla tua capacità affettiva.

Non a caso è chiamato chakra del cuore, proprio perché condiziona fortemente sulla capacità di amare.

Ora seguimi e con calma andiamo a scoprire tutto quello che devi sapere sull’Anahata.

Cosa è il Chakra Anahata?

Il significato del suo nome sanscrito è letteralmente “non colpito”.

Indica il suono che viene prodotto da due elementi che non urtano uno con l’altro. Fa riferimento all’incontro tra il plesso cardiaco e quello polmonare, proprio l’area dove esso si trova.

Viene raffigurato con un loto di colore verde formato da dodici petali. Su ogni petalo è presente una consonante in sanscrito.

L’Anahata, trovandosi in una posizione così centrale rappresenta anche l’aria che unisce il terreno con il cielo. Ed è quello che fa il quarto chakra, collega il terreno con lo spirito, i chakra inferiori con quelli superiori.

Caratteristiche del terzo Chakra

  • Posizione: centro del petto
  • Funzione: amore
  • Colore: verde
  • Elemento: aria
  • Senso: tatto
  • Pietre: Tormalina e tutte le pietre verdi
  • Mantra: Yam
  • Loto: 12 petali con al centro due triangoli invertiti che formano una stella a 6 punte
  • Nota: fa
  • Animale: antilope

Perché è importante il Chakra Anahata?

Il quarto chakra è strettamente collegato ai polmoni e alla respirazione.

Se è chiuso, quindi equilibrato male, potresti avere dei “problemi” che riguardano soprattutto la tua sfera affettiva.

Questi fastidi si traducono in un’ incapacità di amare te stesso e anche chi ti circonda. Potresti essere più freddo e diffidente, finendo col non fidarti più di nessuno.

Il disequilibrio si manifestano anche nel momento in cui questo chakra è troppo aperto. La tua attenzione sarà rivolta solo ed esclusivamente a chi ti sta intorno, dimenticandoti di te stesso. Nel caso di una relazione, questo tipo di atteggiamento ti porterà a voler ricevere il più possibile dall’altra persona, dimenticandoti però di dare la tua parte.

Se invece l’Anahata è aperto nella giusta maniera e ben equilibrato, sarai capace di amarti e di amare. Mostrerai generosità nei confronti degli altri, aprirai loro il tuo cuore, ma senza per questo dimenticare te stesso o diventare dipendente dalle altre persone.

Come equilibrare il Chakra Anahata

Di seguito ti mostro una breve lista di esercizi che potrai mettere in pratica per mantenere il tuo chakra ben equilibrato.

  • Pramanasana o posizione del saluto:
    Questa è la posizione in cui ti trovi in piedi e con le mani nel gesto della preghiera. Essa prende il nome di “namaste”. Questo gesto rappresenta la sintesi degli opposti e la volontà di pace e amicizia. Puoi tenere le braccia in varie posizioni, lungo i fianchi, sollevate, davanti o dietro la schiena.
    Le mani giunte vanno tenute davanti al cuore, ma senza toccarlo. Puoi sistemarle in due modi: con i palmi e le dita aderenti fra loro, oppure con i palmi e le dita a conchiglia e i due pollici paralleli.
  • Vrksasana o posizione dell’albero:
    Alza un piede e appoggialo sull’altra gamba, all’altezza che più ti è congeniale. Dovresti riuscire a tenere il ginocchio piegato in linea con quello diritto. Se non ci riesci, allora è meglio che tieni il piede più in basso. Mantieni le mani sempre davanti al cuore.
  • Padmasana o posizione del Loto nascosto:
    Appoggia le mani a terra e ruotando sulle ginocchia sdraiati sul ventre. Tocca a terra con il mento e metti le mani dietro la schiena. Se senti dolore al collo, alle ginocchia o alle vertebre lombari, devi praticare delle posizioni preparatorie.
    Nel momento in cui la posizione diventa confortevole, puoi utilizzarla come rilassamento e in questo caso le braccia possono stare distese a terra con i palmi rivolti verso l’alto.
  • Dhanurasana o posizione dell’arco:
    Sdraiati sul ventre, prendi il collo del piede con la mano corrispondente e mentre tieni gli alluci a contatto, spingi entrambi i piedi verso l’alto. Questa posizione permette un massaggio agli organi addominali e alla colonna vertebrale.
    Posizione da evitare assolutamente in caso di gravidanza o di reflusso gastrico, o a stomaco pieno. 

Conclusioni

Sei arrivato al termine di questo articolo e hai compreso quanto questo chakra sia fondamentale per il tuo corpo, ma soprattutto per il tuo spirito.

Avere una vita affettiva condizionata negativamente influirà in maniera piuttosto fastidiosa nella tua quotidianità. Sicuramente lo sai che i rapporti intimi di ognuno di noi sono la cosa più importante che abbiamo e il loro andamento nella giusta direzione ci permette di vivere una vita più tranquilla.

È molto utile tenere in equilibrio questo chakra provando le posizioni che ti ho appena elencato.

😉