Dopo aver parlato dei primi due chakra, il Muladhara e il Svadhisthana, oggi voglio spiegarti tutto quello che devi sapere del terzo, il Manipura.

Il chakra del plesso solare che è collegato ai nostri sogni e ai nostri desideri, capace di governare l’autostima e il rapporto con le altre persone.

Anche in questo caso l’equilibrio è molto importante, altrimenti sia il tuo corpo che il tuo spirito possono manifestare problemi, come per esempio una forte inadeguatezza in tutte le situazioni e un calo dell’autostima, giusto per citarne qualcuno.

Ora seguimi perché c’è ancora tanto da scoprire sul terzo chakra. Andiamo!

Cosa è il Chakra Manipura?

Per comprendere il significato completo del nome bisogna dividerlo in due parti. Manipura è una parola sanscrita dove Mani significa “gemma grezza” mentre pura sta per “città”.

Quindi lo si può definire come il chakra della città della gemma.

Questo chakra rappresenta l’unione della stabilità e del fluire, gli elementi dei primi due chakra. L’elemento al quale è collegato è il fuoco e il colore è il giallo. Si trova nel plesso solare, ovvero la parte dell’addome tra il diaframma e l’ombelico.

Il Manipura controlla l’apparato digestivo e la trasformazione non solo del cibo, ma anche della nostra vita. Alimenta il processo di rinascita e cambiamento.

Viene rappresentato attraverso un fiore di loto formato da dieci petali gialli sui quali sono scritte dieci lettere.

Dieci, come il numero delle nadi che danno origine al chakra. Al centro del fiore si trova un triangolo rosso con la scritta RAM e un ariete. Il rosso è il simbolo del fuoco mentre l’animale è il messaggero del signore del fuoco.

Caratteristiche del terzo chakra

  • Posizione: plesso solare
  • Funzione: potere, forza, autostima
  • Colore: giallo
  • Elemento: fuoco
  • Senso: vista
  • Pietre: quarzo citrino e tutte le pietre gialle
  • Mantra: Ram
  • Loto: 10 petali con all’interno un ariete
  • Animale: ariete

Perché è importante il Manipura?

Nell’introduzione ti ho accennato che l’equilibrio di questo chakra è fondamentale per il tuo corpo e per il tuo spirito.

Se il Manipura non è equilibrato i sintomi negativi che potresti notare sono diversi. A livello mentale potrai sentire una scarsa autostima, più insicurezza, una maggiore introversione e una sensazione di inadeguatezza durante le situazioni quotidiane.

I problemi che potrebbero affliggere il tuo corpo invece sono disturbi al fegato, nausea, gastrite, ulcera e una maggiore difficoltà nella digestione.

Come per gli altri chakra, i problemi possono apparire anche se il Manipura è troppo aperto. Potresti diventare arrogante, aggressivo e sentirti troppo sicuro di te stesso.

Spinto verso una costante ricerca di potere e di auto-celebrazione. Tutto questo per la necessità di coprire le tue paure e le tue insicurezze.

Quando avrai questo chakra equilibrato al giusto livello, potrai sentirti più  sicuro, forte e molto energico. Non ti farai condizionare dai giudizi degli altri e sarai in grado di essere sempre all’altezza della situazione, senza incontrare difficoltà nella gestione di te stesso.

Come equilibrare il Manipura

Ora ti indico una breve lista di esercizi che puoi fare per equilibrare il Manipura:

  • Makarasana o posizione del coccodrillo:
    Sdraiati sul ventre e divarica le gambe, tieni le punte dei piedi verso l’esterno e la fronte sul dorso delle mani. Mentre inspiri la pressione del pavimento fa sì che l’addome si espanda lateralmente e così metti in pratica una respirazione addominale diversa dal solito.
  • Makarasana II o versione di Satyananda:
    Appoggia i gomiti a terra e il mento sulle mani. Oppure puoi optare per un’altra posizione, sdraiati sul ventre e solleva testa e spalle appoggiandoti sui gomiti. Gli avambracci devono essere distesi e paralleli, le spalle vanno indietro e la testa è ben eretta. Molto utile per chi ha problemi di schiena.
  • Matsyasana o posizione del pesce:
    Sdraiati sulla schiena e punta i gomiti a terra. Solleva l’arco vertebrale appoggiandoti su coccige, nuca e gomiti. Prova a sollevare i gomiti per portare le mani sul petto e tieni le gambe nella posizione del Loto. Stimola la circolazione e tonifica la colonna vertebrale.
  • Gomukasana o posizione del muso di vacca:
    Siediti sui talloni e tieni la testa eretta. Porta il braccio sinistro in posizione verticale e punta il gomito alto, piega l’avambraccio indietro e prova a toccare le dita della mano destra dietro la schiena. Accavalla la gamba del braccio sollevato sull’altra, se per caso non ci riesci puoi rimanere sui talloni o a gambe incrociate. Ripeti tutto sull’altro lato. Questo esercizio permette di stimolare i muscoli delle spalle, migliora il portamento, scioglie le spalle e apre i polmoni.
  • Ardha Matsyendrasana o posizione di Matsyendra:
    Siediti a terra con le gambe distese e piega le ginocchia. Fai passare il piede destro sopra la gamba sinistra e poggialo all’esterno del fianco. Girati verso destra e poggia la mano destra dietro il gluteo. Ora sistema il braccio sinistro all’esterno della coscia destra. Se riesci mantieni le gambe nella posizione del loto. Questa posizione permette di tonificare la spina dorsale e anche il sistema digestivo.

Conclusioni

Dopo averti spiegato tutte le caratteristiche e gli esercizi che puoi utilizzare per riequilibrare questo chakra, sono sicuro che ne hai compreso in pieno l’importanza.

Mantenerlo in equilibrio è fondamentale soprattutto perché questo chakra rappresenta l’unione dei primi due, ma anche per i possibili fastidi fisici e mentali che potresti avere.

Non devi fare altro che iniziare a mettere in pratica gli esercizi che ti ho consigliato. Inizia ora e fallo con costanza!

Namasté