In un articolo precedente ti ho spiegato tutto quello che devi sapere del primo chakra, il Muladhara. Oggi invece ti voglio parlare invece del secondo Chakra, il Svadhisthana, o chakra dell’acqua, che è associato al piacere e alla sessualità.

Il suo equilibrio è molto importante, altrimenti il tuo corpo potrebbe risentire di problemi fastidiosi come impotenza e frigidità.

Lo so che vuoi saperne molto di più di questo argomento. Non devi fare altro che metterti comodo e seguirmi.  Scopriamo insieme tutte le caratteristiche del secondo chakra.

Cosa è il Chakra Svadhisthana?

Per capire il significato del nome dobbiamo dividerlo in due parti.

La parola Svadhisthana deriva dal sanscrito, dove Sva significa “suo”, mentre adhisthana sta per “dimora”. Quindi lo si può definire come il chakra della propria dimora.

È il chakra della creatività e del sesso, da qui partono sia la personalità di ognuno di noi ma anche la volontà di un contatto con le altre persone.

È anche associato con l’inconscio e con la custodia delle impressioni mentali. Viene considerato per questo motivo il substrato dell’esistenza umana.

Il Svadhisthana si trova alla base del pene nell’uomo, mentre per la donna in corrispondenza della vagina.

Viene rappresentato come un loto a sei petali di colore arancio dove su ogni petalo si trova una lettera dell’alfabeto sanscrito.

All’interno del loto è presente una luna crescente di colore bianco generata da due cerchi. Il più grande è la dimensione conscia dell’esistenza e il più piccolo la dimensione inconscia.

All’interno dello spicchio della luna è invece raffigurato un coccodrillo bianco che simboleggia i movimenti sotterranei del karma.

Caratteristiche del Chakra Svadhisthana

  • Significato: Luogo della propria dimora
  • Colore: Arancione
  • Posizione: Presso i genitali
  • Temi: Relazioni personali, sessualità e gusto
  • Simbolo: Loto a 6 petali contenente la luna al proprio interno. Molto spesso viene rappresentato anche un coccodrillo.
  • Mantra: Vam
  • Animale: Coccodrillo, pesci
  • Sistemi corporei: Organi sessuali, lingua, mani
  • Organo di senso: Gusto

Perché è importante il Svadhisthana?

Come già ti ho accennato nell’introduzione, l’equilibrio di questo chakra è fondamentale.

Se il funzionamento non è corretto e quindi il chakra è bloccato, i disturbi che ne derivano possono essere piuttosto fastidiosi.

Il Svadhisthana è responsabile delle emozioni e quindi, se manca l’equilibrio, potresti perdere il controllo dei tuoi stati emotivi. Se questo Chakra è chiuso, potresti ad esempio non essere in grado di gestire la rabbia, diventare troppo istintivo e avere enormi sbalzi di umore.

Anche la vita sessuale può essere colpita da antipatici fastidi. Possono derivare problemi nei rapporti intimi con la tua dolce metà, facendoti perdere dell’esperienza sessuale tutta la parte emotiva.

I problemi fisici che potresti avere sono disturbi ai reni, alla vescica, alla prostata e anche al ciclo mestruale.

I fastidi possono arrivare anche se questo chakra è troppo aperto. In questo caso, potresti provare la volontà di raggiungere un piacere immediato, che ti permette di sviluppare più facilmente diversi tipi di dipendenze come cibo, alcool, droga o sesso.

Come riequilibrare il Svadhisthana

Ora ti consiglio una serie di esercizi che ti permettono di equilibrare il secondo chakra.

Bhujangasana o posizione del cobra

Devi fare proprio quello che fa il cobra quando passa dall’essere tranquillo al sentirsi in pericolo. Quando avverte di trovarsi in una situazione pericolosa alza la testa, per poi abbassarla a terra quando si sente tranquillo.

Per effettuare questo esercizio stenditi a pancia in giù, poggia il mento a terra e metti le mani vicino al corpo, sulla stella linea delle ascelle. I piedi devono essere distesi.

Mentre inspiri solleva la parte superiore del tuo corpo facendoti aiutare dalle tue mani. Esegui una breve inclinazione della testa e guarda in su. Ora devi trattenere il respiro e restare fermo in questa posizione per quanto pensi che possa esserti utile.

Espira e torna alla posizione di partenza.

All’inizio effettua questo esercizio in tempi brevi. Dopo aver perfezionato la tecnica prova a mantenere la posizione per un paio di minuti.

In questo modo puoi gestire le tue emozioni, soprattutto la rabbia.

Cerchi pelvici

Siediti a gambe incrociate, appoggia le mani sulle ginocchia e muovi il busto come per formare dei cerchi. Dopo cinque o sei movimenti cambia direzione.

Baddha Konasana o posizione della farfalla

Siediti per terra e mantieni la schiena dritta, lascia che le ginocchia cadano ai lati e unisci le piante dei piedi di fronte al tuo bacino.

Prendi le caviglie con le mani e cerca di tirarle il più possibile verso il tuo corpo. Nel frattempo prova ad avvicinare le ginocchia al pavimento.

Ora rilassa braccia e spalle e pensa che le tue gambe siano come le ali di una farfalla che spicca il volo.

Ustrasana o posizione del cammello

Mettiti in ginocchio, afferra i talloni e spingi il pube avanti e verso l’alto inarcando la schiena. Ruota la testa indietro e guarda in su.

Questa posizione richiede forza, flessibilità e coraggio. Se non riesci a toccare i talloni con le mani ti consiglio di eseguire delle pratiche respiratorie per prepararti a questo esercizio, oppure lascia le mani sul bacino.

Meditazione

Puoi attivare il secondo chakra utilizzando anche tecniche della meditazione. Se il chakra dorme è necessario che venga risvegliato.

Ti consiglio di adottare la meditazione zen o la kundalini, pratiche che servono proprio a risvegliare questo tipo di energia.

Conclusioni

Sono sicura che questo articolo ti ha permesso di comprendere l’importanza del secondo chakra.  Come hai letto, se il Svadhisthana è squilibrato il tuo corpo può risentirne con problemi fisici e mentali piuttosto antipatici.

Esso è strettamente collegato al principio del piacere e tu come ogni essere umano ne sei fortemente attratto e cerchi di evitare il dolore.

Questa ricerca può portare effetti positivi immediati, ma alla lunga porta solo conseguenze negative.
Si forma in te una sorta di dipendenza dal piacere e come ogni dipendenza non fa bene né al tuo corpo, né al tuo spirito.

Per mantenerlo in equilibrio non devi fare altro che eseguire gli esercizi che ti ho consigliato. Non ti basterà però qualche esecuzione ogni tanto, dovrai essere costante e continuare giorno dopo giorno.

Sono convinta che potrai testare con mano i benefici della meditazione e il tuo chakra sarà equilibrato.

Che aspetti? Inizia subito.