Kandharasana, la posizione delle spalle

Kandharasana

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Kandharasana è una posizione che migliora in particolare le problematiche legate alla schiena e all'apparato riproduttivo femminile. Ecco come praticarla.

Kandharasana, chiamata anche la posizione delle spalle, è una posizione Yoga che prevede una flessione all’indietro e ti permette di aprire il torace e migliorare la respirazione, alleviare i dolori mestruali e infondere nella tua mente un profondo stato di calma e benessere.

In questo articolo vorrei presentarti in modo più dettagliato proprio questa posizione e spiegarti come eseguirla, in modo che la pratica di Kandharasana ti doni i suoi fantastici benefici psicofisici.

Iniziamo subito.

Il significato di Kandharasana

Come tutti i termini che indicano delle Asana, anche il termine Kandharasana deriva dal sanscrito ed è formato da due parole: Kandha, che significa “spalle” e Asana, che invece significa “posizione”.

Proprio per questo motivo Kandharasana viene tradotto come “la posizione delle spalle” e il motivo è molto semplice: durante la pratica di questa Asana, il peso del corpo sarà riversato principalmente sulle spalle.

Vediamo allora come si esegue questa Asana.

Come si pratica Kandharasana

La prima cosa da fare per praticare Kandharasana è quella di prendere il tuo tappetino Yoga e stenderlo sul pavimento, in un angolo tranquillo della tua casa oppure all’aria aperta. L’importante è che sia un posto tranquillo, dove niente può distrarti dalla tua pratica, come persone o dispositivi elettronici.

Se ancora non hai un tappetino yoga o se sei alla ricerca di uno nuovo, ti consiglio di guardare tra quelli proposti di Yoga Academy.

Adesso sei pronto per iniziare! Ecco cosa fare:

  • Distenditi sul tuo tappetino in posizione di Savasana
  • Piega entrambe le ginocchia, portando i piedi più vicini possibile ai glutei. Puoi aiutarti con le mani, afferrando le caviglie e tirandole verso il corpo
  • Continuando a respirare regolarmente, solleva i glutei e la schiena da terra, andando a formare un arco
  • Assicurati che le piante dei piedi e le spalle rimangano ben salde al terreno. Il peso del tuo corpo deve essere sostenuto da spalle, braccia, collo, testa e piedi.
  • Mantieni la posizione per un po’, continuando a respirare in modo naturale e regolare
  • Riabbassa il bacino, appoggiando i glutei a terra e lasciando la presa sulle caviglie ma continua a tenere le ginocchia piegate
  • Puoi riposarti un attimo in questa posizione oppure portare il tuo corpo in Paschimottanasana
  • Quando ti senti pronto, esegui di nuovo Kandharasana.

Consigli e precauzioni per la pratica

Il primo consiglio che vorrei darti è anche quello più importante: non forzare mai le posizioni. Se senti che la tua schiena non è ancora abbastanza flessibile, esegui le posizioni in modo molto lento e graduale, senza sforzare i muscoli.

Solitamente, Kandharasana viene praticato prima e dopo una posizione che prevede un piegamento avanti oppure come posa preparatoria di Chakrasana.

Ti consiglio inoltre di evitare la pratica di Kandharasana se:

  • hai forti dolori oppure hai subìto lesioni o interventi chirurgici alle spalle, alle ginocchia o alla schiena
  • sei incinta
  • soffri di ulcera peptica o duodenale
  • hai un’ernia addominale.

I benefici di Kandharasana

La pratica regolare e costante di Kandharasana saprà donarti numerosi benefici psicofisici. Ecco i principali:

  • Calma profondamente la mente
  • Allevia ansia, stress e leggere forme di depressive
  • Allevia i dolori allo stomaco e alla pancia
  • Rafforza gli organi riproduttivi femminili
  • Migliora la salute dell’utero diminuendo il rischio di aborto spontaneo
  • Allevia i dolori mestruali
  • Allevia il mal di schiena
  • Riallinea la spina dorsale
  • Rinforza i muscoli delle spalle
  • Migliora la postura
  • Corregge alcune problematiche dei dischi vertebrali
  • Tonifica i muscoli addominali
  • Stimola il funzionamento degli organi addominali, in particolare reni, fegato, milza, pancreas e cistifellea
  • Migliora e stimola la digestione
  • Aumenta l’apporto di ossigeno nel sangue
  • Fortifica i polmoni
  • Aumenta le difese immunitarie
  • Apre il torace, aumenta la capacità polmonare e migliora la respirazione
  • Attenua l’asma, il raffreddore, la sinusite, il mal di gola e la bronchite
  • Allinea il Chakra Manipura
  • Aumenta l’autostima, la fiducia e la forza di volontà
  • Aiuta a gestire meglio le proprie emozioni.

Conclusioni

La pratica regolare e costante di Kandharasana sarà un vero toccasana per la tua salute mentale e fisica, soprattutto per risolvere tutte le problematiche legate alla schiena e all’apparato riproduttivo femminile.

Ma adesso sono davvero curiosa di conoscere meglio la tua esperienza. Da quanto tempo pratichi Yoga? Conoscevi già Kandharasana? L’hai mai praticata?

Fammelo sapere nei commenti! Alla prossima 🙂

Namastè 🙏🏻

Denise Dellagiacoma
Denise Dellagiacoma

Yoga Teacher

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