Hai mai sentito parlare della ghiandola pineale e della sua importanza?

Devi sapere che questa ghiandola produce la melatonina che è in grado di regolare il ritmo del nostro sonno.

Questa produzione però diminuisce durante gli anni e con l’avanzamento della vecchiaia può significare diversi problemi per la nostra salute.

La soluzione per continuare ad attivare questa ghiandola in maniera tale che possa sempre produrre melatonina si chiama Khechari Mudra.

Ora non devi fare altro che metterti comoda e leggere questo articolo: insieme andremo a scoprire tutte quello che devi sapere su questo Mudra, come eseguirlo e soprattutto quali altri benefici ne potrai trarre.

Cosa è Khechari Mudra?

Per prima cosa però vorrei rispondere a una domanda: cosa è un Mudra?

Un Mudra è una particolare posizione della mano che puoi praticare durante la meditazione o durante la pratica dello Yoga e ti aiuterà a ottenere numerosi benefici psicofisici.

Esistono molti tipi di Mudra. Il Khechari Mudra è proprio uno di questi ma a differenza degli altri mudra, questo si pratica con la lingua.

Il Khechari Mudra è considerato il re di tutti i Mudra.

Nella lingua sanscrita “kha” indica Brahman o la realtà suprema, mentre “chara” significa muoversi. Questo tipo di pratica permette alla persona di raggiungere un livello di coscienza molto alto.

Come significato ha anche quello di “chiusura della lingua”, che fa direttamente riferimento all’organo che viene utilizzato durante la messa in pratica.

È proprio grazie alla lingua che si riesce a stimolare la ghiandola pineale e anche quella pituitaria, che una volta solleticate espellono delle sostanze molto importanti per il regolare funzionamento del sistema endocrino.

Come praticare il Khechari Mudra

Lo scopo di Khechari Mudra è quello di spingere la lingua all’indietro e inserirla dietro al palato molle, all’interno della cavità nasale, per stimolare le giandole della sella turcica.

Devi sapere che ci sono due tipi di tecniche per eseguire il Khechari: una “normale”, adatta a tutti, e una molto più avanzata.

Iniziamo con la tecnica avanzata, che non ti consiglio di fare da sola. Seguendo questa filosofia, il frenulo linguale, ovvero il tendine che si trova sotto la lingua, viene tagliato.

Questa operazione permette alla lingua di entrare più facilmente nella cavità nasale, dopo un periodo di esercizi specifici adatti a questo scopo.

Se sei un principiante o se non hai nessuna intenzione di tagliare il tuo frenulo, allora puoi seguire la pratica Talabya kriya che è invece adatta a tutti.

Siediti nella posizione che reputi più comoda.

Chiudi la bocca e tira la lingua verso l’alto per toccare il palato superiore. Cerca di capire fino a che punto riesci ad allungare la lingua. Potresti fermarti al palato duro o magari riuscire a raggiungere subito il palato molle.

Qualsiasi sia il punto che hai raggiunto, fermati e tieni la lingua in quella posizione massaggiando la parte di palato che riesci a toccare. Dopo il primo tentativo riposati e poi ricomincia. Fermati ogni volta che senti la lingua indolenzirsi.

Ovviamente dopo che hai preso confidenza, puoi iniziare a praticare questo Mudra anche mentre stai camminando o semplicemente quando sei seduto, per esempio mentre viaggi su un mezzo di trasporto. Con la continua pratica riuscirai a tenere la lingua piegata per più tempo e soprattutto sarai in grado di allungarla sempre più indietro.

L’ultimo step è quello di raggiungere la cavità nasale e mantenere la lingua in quella posizione per circa cinque minuti. 

I benefici del Khechari Mudra

Ma quali sono i benefici psicofisici che puoi ottenere mediante la pratica di Khechari Mudra?

Vediamoli insieme:

  • Permette di superare la pigrizia, la sete e la fame
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Ha importanti proprietà anti invecchiamento
  • Permette di raggiungere il livello di supercoscienza
  • Aiuta a staccare il corpo astrale da quello fisico, dando la possibilità di compiere viaggi astrali nel mondo interiore di ciascuna persona
  • Aumenta l’energia vitale ed equilibra il sistema ormonale.

Conclusioni

Abbiamo capito insieme il motivo per il quale questo strumento di meditazione viene considerato il re e il più importante dei Mudra.

Sono sicura che non vedi l’ora di metterti in una posizione comoda e provare questo nuovo mudra. Forse non riuscirai a raggiungere la posizione ai tuoi primi tentativi ma non demoralizzarti.

Ricordati che la pratica dello Yoga è sempre un percorso e mai un punto di arrivo. La costanza e la pazienza ti permetteranno di raggiungere importanti traguardi.

Ora non ti resta altro da fare che cominciare.

Non dimenticarti di venire a raccontarmi la tua esperienza, o magari hai già iniziato e vuoi dirmi come sta andando?
Fammelo sapere con un commento qua sotto.

Namasté.  

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