Sono sicura che mantra è una parola che sicuramente avrai sentito spesso.

Il primo collegamento che avrai effettuato dopo averla letta sarà sicuramente stata l’idea di una frase che si ripete continuamente, quasi come una cantilena.

Infatti un mantra è proprio qualcosa di simile. Si tratta infatti della ripetizione di una parola o di una frase che ci permette di trarre dei benefici per il nostro corpo e la nostra mente.

Se vuoi imparare a utilizzare al meglio il potere dei mantra per migliorare le tue condizioni fisiche o mentali, la tua vita o le tue relazioni sei proprio nel posto giusto!

In questo articolo ti spiegherò cosa sono i mantra, quali sono, che benefici ne derivano e soprattutto come recitarli.

Non perdiamo tempo, andiamo a scoprire tutto ciò che devi sapere.

Cosa sono i mantra

Partiamo subito dalla cosa più importante: la definizione.

Mantra è una parola sanscrita, ovvero la lingua utilizzata dall’antica civiltà vedica.

La parola mantra è composta da man, che sta per “mente” e tra, che significa “proteggere”, “liberare da” o “strumento”.

Quindi possiamo considerare un mantra come uno strumento che ci permette di liberare la mente, sillabe sacre che aiutano la persona a immergersi completamente in una meditazione profonda, la quale diventa più efficace e permette di dare benefici allo spirito dell’individuo.

Se ripetuti nella giusta maniera, ovvero con la pronuncia e la preparazione mentale corretta, sono in grado di migliorare la nostra quotidianità con conseguenze tangibili, come un mood migliore, più consapevolezza o una maggiore serenità.

In un’altra accezione del termine, la parola tra significa però anche proteggere. Per questo mantra viene tradotto anche come pensiero che protegge, che dona protezione.

Quando si recita un mantra, non è importante il significato della parola e della frase, bensì il suo suono. Per questo motivo, non è necessario comprenderli per ottenerne i benefici.

I mantra non vengono solo recitati. Molto spesso è sufficiente ascoltarli per godere di tutte le loro proprietà benefiche.

Come funzionano i mantra?

Probabilmente adesso ti starai chiedendo: “Ma come funzionano i mantra? Come riescono a donarci degli effetti benefici?”

La risposta è semplice. I mantra sono suoni che producono particolari vibrazioni. Se ci pensi bene, anche noi stessi, i nostri pensieri e le nostre emozioni sono vibrazioni.

Per questo, ascoltando o recitando dei suoni specifici che hanno vibrazioni con particolari caratteristiche, è possibile modificare anche noi stessi, il nostro benessere psicofisico e le nostre emozioni.

In un certo senso, funziona così anche quando ascolti della musica. Ci sono musiche che riescono a far dormire, a far rilassare e a tirare fuori emozioni specifiche. Pensa solo a tutte quelle musiche che riescono a farci piangere!

Ecco, i mantra funzionano in un modo molto simile.

I tipi di mantra

Esistono diversi tipi di mantra che si utilizzano per scopi diversi. Qua di seguito puoi trovare i miei preferiti o quelli che mi hanno portato i maggiori benefici.

I mantra legati ai chakra

Come spiego anche nell’articolo che parla dei chakra (e che puoi trovare qua), ogni chakra è legato a un mantra particolare.

  • Mantra LAM – sblocca e attiva il primo chakra, Muladhara o chakra della radice
  • Mantra VAM – sblocca e attiva il secondo chakra, Svadhisthana o chakra splenico
  • Mantra RAM – sblocca e attiva il terzo chakra, Manipura o chakra solare
  • Mantra YAM – sblocca e attiva il quarto chakra, Anahata o chakra del cuore
  • Mantra HAM – sblocca e attiva il quinto chakra, Vishuddha o chakra della gola
  • Mantra OM – senza dubbio quello più famoso e conosciuto. Il mantra Om sblocca e attiva il sesto chakra, Ajna o chakra del terzo occhio. Vista la sua importanza, voglio parlartene in modo un po’ più approfondito.

Il mantra OM

Il mantra OM (ॐ) non è solo uno dei mantra più conosciuti ma anche uno dei più importanti.

Si tratta infatti di un bija mantra, ossia un mantra “seme”, un mantra base che rappresenta la base per tutti gli altri mantra. È un mantra antichissimo, la vibrazione iniziale che ha avuto il potere di dare vita all’Universo.  ha creato l’intero universo.

Proprio per questo motivo il mantra OM viene chiamato anche pranava mantra, ossia mantra primordiale.

Il simbolo di questo mantra è un elefante stilizzato. Animale molto importante, in quanto riporta alla figura di Ganesha, metà uomo e metà elefante, capace di rimuovere gli ostacoli, simbolo sacro per la tradizione.

Il mantra OM è composto in realtà da 3 suoni: A, U e M. Questi 3 suoni hanno a loro volta un significato specifico:

  • A – è associato allo stato di veglia, l’oscurità, l’ignoranza e il tempo presente
  • U – è associato allo stato di sogno, all’inconscio, al dinamismo e al tempo passato
  • M – è associato allo stato di sonno profondo, alla verità, alla purezza e al tempo futuro

C’è infine un’ultima sillaba che compone il mantra OM, ossia il suono silente, la pausa tra un mantra e l’altro. Quest’ultima sillaba racchiude il significato della coscienza e della realtà oltre il tempo e lo spazio.

I benefici della pratica del mantra OM sono innumerevoli:

  • Riduce lo stress
  • Calma la mente
  • Migliora la concentrazione, la creatività e l’intuito
  • Apre e riequilibra il sesto chakra
  • Riduce l’ansia e la depressione
  • Ti aiuta ad aumentare la consapevolezza di te
  • Migliora l’apparato cardiocircolatorio
  • Migliora il tuo stato di salute generale

Davvero incredibile per un solo breve suono, non credi?

Vuoi ascoltarlo? Eccoti allora un video che riproduce il mantra OM.

Mantra Tibetani

Questi mantra, chiamati anche Buddhisti, permettono alla mente di raggiungere la pace scacciando i pensieri negativi. Sono considerati dei mantra di guarigione e vengono utilizzati per portare la pace e la serenità nella mente delle persone.

Gayatri mantra

Gayatri mantra è un mantra molto potente ed è considerato il più sacra di tutti i mantra. Viene rivolto al sole e ha come scopo quello di aumentare la nostra consapevolezza, il risveglio e la nostra illuminazione spirituale.

Spesso viene ripetuto 3 volte al giorno: la mattina, a mezzogiorno e la sera.

Si inizia con la pratica del mantra OM poi si continua il Gayatri. Di seguito ti riporto il testo del mantra e un video dove puoi ascoltarlo.

Bhur Bhuvah Svaha

Tat Savitur Varenyam

Bhargo Devasya Dheemahi

Dhiyo-yo nah Prachodayat

Ong Namo Guru Dev Namo (Adi Mantra)

Il nome del mantra Ong Namo Guru Dev Namo deriva dalla lingua sanscrita e può essere tradotto come “mi inchino all’energia creativa, mi inchino all’infinita coscienza che è dentro di me.”

Grazie ad Adi Mantra possiamo metterci in comunicazione sia con il nostro divino interiore sia con la Catena D’Oro, l’energia e la protezione degli antenati insegnanti che confluisce in noi durante la pratica.

Ho’Oponopono mantra

Il termine Ho’Oponopono ha origini hawaiane e letteralmente significa “rimettere le cose al proprio posto”.

La leggenda narra che i sacerdoti guaritori praticassero la formula di Ho’Oponopono per risolvere i conflitti tra i membri della loro tribù. Infatti, secondo la cultura hawaiana, quando una persona commetteva un’offesa nei confronti di un’altra persona, dimostrava di aver canalizzato male la sua energia.

Di conseguenza, il gran consiglio della tribù veniva radunato e ogni suo membro, a turno, praticava Ho’Oponopono di fronte al responsabile dell’offesa e all’intera comunità.

In questo modo, l’avvenimento veniva condiviso da tutti e ognuno riconosceva di essere in parte responsabile per quanto accaduto.

Mantra Sat Nam

Sat significa vero, mentre Nam sta per identità. Quindi la traduzione letterale è “vera identità”.

Il Sat Nam è un mantra universale, una parte o un seme del Mul mantra. Il più utilizzato nel Kundalini Yoga. È un principio molto potente che riguarda la realtà e ti permette di comprendere la verità dell’esperienza che stai vivendo.

Questo mantra è infatti l’unione tra la nostra parte divina e la nostra parte fisica.

Mantra Yoga

Il mantra Yoga o anche mantra del suono, riguarda la pratica di unire il divino tramite la recitazione.

Questa pratica consiste nel recitare per un determinato numero di volte il mantra che viene scelto. Può essere recitato sia a voce alta che mentalmente e i migliori momenti per praticarlo sono la mattina presto e la sera.

Oṃ Namaḥ Śhivaya

Om namah Sivaya è in assoluto uno dei mantra più completi e importanti, uno dei più recitati e senza dubbio quello per eccellenza della religione induista.

La potenza di questo mantra deriva dal fatto che fa riferimento direttamente a Dio, per la precisione a Śhiva. La traduzione letterale è “mi inchino a Śiva” oppure “sia lode a Śiva”.

I mantra nella meditazione

È finalmente arrivato il momento di mettere tutte le cose in pratica.

Abbiamo visto cosa sono i mantra, quali benefici portano alla persone che li utilizzano e quanti tipi diversi ne esistono.

Ora però scopriamo insieme come utilizzarli, cosa bisogna fare per recitare un mantra.

La posizione

Se vuoi adottare una meditazione formale, la postura che ti consiglio di utilizzare è quella seduta.

Mentre se la tua idea è che quella di praticare una meditazione informale, puoi semplicemente ripetere il mantra anche mentre stai svolgendo altre attività quotidiane, senza la necessità di adottare una determinata posizione.

La velocità

La velocità con la quale devi recitare un mantra dipende molto spesso dalla lunghezza del mantra stesso. Quelli corti, composti per esempio da due sillabe, vengono di norma recitati più lentamente rispetto a quelli più lunghi.

Se canti un mantra in maniera veloce, questo ti permette di ricevere energia. Se invece la recitazione è lenta, fa sì che la tua mente si tranquillizzi.

La forza

La forza da dare al mantra dipende dallo stato in cui si trova la tua mente. Se è rumorosa, il consiglio è quello di rendere il tuo mantra più forte e aumentarlo di volume.

Se la tua mente è tranquilla il mantra va essere recitato a bassa voce e non hai bisogno di renderlo più forte.

La respirazione

È molto importante quando reciti il mantra che il tuo respiro sia sincronizzato ad esso.

Probabilmente all’inizio ti verrà difficile essere in grado di effettuare questo esercizio nel migliore dei modi.

Non preoccuparti, ora ti do un paio di consigli molto utili:

  • Inspira ed espira mentre reciti il mantra. In base alla lunghezza del mantra cerca di trovare il ritmo giusto per tirare dentro e buttare fuori l’aria nel momento giusto.
  • Recita durante l’espirazione. Puoi anche scegliere di non dire nulla quando inspiri e produrre il suono solamente quando espiri.
  • Sincronizza il respiro. L’obiettivo per te è quello di diventare indipendente dalla respirazione. Con il passare del tempo e il continuo praticare, il respiro si sincronizzerà al mantra.

La mente

Per ultimo, ma non meno importante, è il compito della tua mente. Cerca di essere sempre presente in ogni respiro in cui reciti il mantra.

Indipendentemente dal fatto che tu stia cantando o semplicemente ascoltando, devi riuscire a diventare una cosa sola, deve avvenire un’unione tra la tua mente e il mantra.

Questo deve accadere senza che tu abbia bisogno di forzare le cose, altrimenti il risultato non sarebbe quello desiderato.

Come recitare un mantra?

Come per tutta la pratica dello yoga, prima di iniziare a recitare un mantra è fondamentale trovare uno spazio sacro tutto nostro, lontano da distrazioni come persone, voci, televisione o notifiche del cellulare.

Puoi recitare seduta, meditando oppure mentre svolgi le tue attività di ogni giorno. L’importante è mantenere sempre la consapevolezza della pratica.

La velocità della ripetizione dipende dal tuo scopo, non esiste una velocità giusta e una sbagliata. I mantra più lenti infondono generalmente maggiore calma. Dovrai provare e trovare la velocità che ti apporta maggiore beneficio. Quando hai trovato la giusta velocità, cerca di mantenerla per tutta la pratica.

Puoi decidere di scandire le parole oppure lasciare che i suoni escano da soli, concentrandoti esclusivamente sulle vibrazioni prodotte.

Se utilizzi un japa mala (una sorta di rosario per la recita dei mantra) dovrai ripeterlo tante volte quante sono le perle. Quelle standard contano 108 grani. Altrimenti pratica per il tempo che ritieni opportuno. Possono essere 10 minuti come 30, l’importante è praticare sempre con costanza e concentrazione.

E durante tutta la pratica, non dimenticarti mai di continuare a respirare. Piano piano vedrai che il tuo respiro si allineerà con il ritmo del mantra!

Quali sono i benefici dei mantra

Adesso che abbiamo visto cosa sono i mantra e come mai sono così potenti, è arrivato il momento di rispondere a un’altra domanda molto importante su questa pratica: quali benefici dona la pratica dei mantra?

Vediamo i principali benefici psicofisici che possiamo ricevere.

  • Calmano la mente
  • Migliorano la concentrazione, la creatività e l’intuito
  • Rendono la nostra meditazione ancora più profonda ed efficace
  • Riescono ad aprire e riequilibrare i nostri chakra
  • Migliorano le nostre capacità di apprendimento
  • Riducono lo stress, l’ansia e la depressione
  • Impariamo a controllare il nostro respiro
  • Ci aiutano a gestire meglio le nostre emozioni
  • Aumentano la tolleranza al dolore
  • Ti permettono di allinearti con l’energia dell’universo
  • Ti aiutano ad aumentare la consapevolezza di te

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine del nostro viaggio all’interno dei mantra. Come abbiamo visto, i mantra sono strumenti molti potenti che possono risvegliare la nostra consapevolezza e allineare la nostra energia con l’energia dell’universo.

Abbiamo anche visto insieme come funzionano, quali sono e soprattutto come utilizzarli.

Sono sicura che adesso hai compreso l’importanza di questa pratica e che non vedi l’ora di iniziare.

Tu hai mai recitato un mantra? Raccontami la tua esperienza in un commento qua sotto!

Namasté

Registrati gratis alla mia community di Yogi

Potrai imparare a fare yoga o migliorare la tua pratica assieme a me e altre centinaia di ragazze.