Salamba Sarvangasana, chiamata anche la posizione della candela, è una Asana invertita di Hatha Yoga ed è una delle principali posizioni dello Yoga.

Ha un significato molto profondo, dal momento che quando la eseguiamo, cambiamo di fatto il nostro punto di vista, guardando il mondo da un’altra prospettiva.

Anche i benefici fisici che otterrai dalla sua pratica sono molto positivi: aumenta l’ossigeno che arriva al cervello, facciamo defluire i liquidi in eccesso dalle gambe e allunghiamo tutti i muscoli del corpo.

Ma adesso basta con le premesse: andiamo a scoprire subito nel dettaglio in cosa consiste Salamba Sarvangasana, come si esegue e tutti i benefici che saprà donarti.

Pronto? Iniziamo subito!

Il significato di Salamba Sarvangasana

Salamba Sarvangasana è una parola sanscrita, come tutte quelle che indicano delle Asana. È formata da 5 parole e questo è il loro significato:

  • Sa, che significa con
  • Alamba, che significa sostegno
  • Sarva, che significa tutto
  • Anga, che significa arto o parte del corpo
  • Asana, che significa posizione

La sua traduzione letterale sarebbe quindi “la posizione in cui tutte le parti del corpo sono sostenute”. Nonostante questa traduzione, però, Salamba Sarvangasana è meglio conosciuta come la posizione della candela.

Praticando questa Asana, mettiamo di fatto in dubbio tutte le nostre certezze, guardando il mondo da un’altra prospettiva alla ricerca di nuovi punti di vista.

È una posizione che ricerca l’equilibrio e ci dona autostima, ci rende pronti ad affrontare qualsiasi imprevisto e ci insegna come liberarci dalla paura di cadere e di affrontare la vita con maggiore stabilità.

Vediamo allora come eseguire questa Asana.

Come si esegue Salamba Sarvangasana

Vediamo ora come eseguire la posizione della candela.

La prima cosa che dovrai fare è quella di trovare un angolo tranquillo per la tua pratica. Puoi farlo a casa o in mezzo alla natura: l’importante è rilassarti e allontanare tutte le distrazioni che potrebbero disturbare la tua pratica.

Una volta che hai trovato il tuo angolo sacro, è il momento di mettere a terra il tuo tappetino da yoga e iniziare la pratica.

Solitamente, la posizione della candela viene eseguita a fine pratica, quando il corpo è caldo. Ti consiglio quindi di scaldare il tuo corpo, magari praticando il Saluto al Sole o i 5 Tibetani, per poi proseguire con la pratica di Salamba Sarvangasana.

  • Mettiti sdraiato sul tuo tappetino in posizione di Savasana
  • Avvicina il mento al petto e allunga bene le vertebre cervicali
  • Mantieni le braccia distese lungo il corpo
  • Piega le gambe e avvicina le ginocchia al petto
  • Solleva adesso il bacino da terra
  • Stendi le gambe e portale verso l’alto, mantenendole ben diritte
  • Appggia ora le tue mani sui tuoi lombi mantenendo i gomiti ben saldi a terra
  • Non aprire i gomiti verso l’esterno ma mantienili in linea con le spalle
  • Il tuo corpo dovrebbe essere ben verticale, perpendicolare al pavimento, e il tuo corpo viene sorretto dalle spalle
  • Mantieni la posizione per un po’ continuando a respirare regolarmente
  • Torna infine lentamente alla posizione iniziale.

Varianti di Salamba Sarvangasana

La variante più conosciuta di Salamba Sarvangasana è Niralamba Sarvangasana.

Abbiamo visto che il termine Salamba significa “sostegno”. Niralamba significa invece “senza sostegno”. Niralamba Sarvangasana si esegue quindi come Salamba Sarvangasana ma senza sorreggere il corpo con le braccia.

In questo caso puoi mantenere le braccia distese verso l’alto, rendendo la pratica più impegnativa, oppure optare per una via di mezzo, tenendo invece le braccia stese lungo il corpo.

Secondo B.K.S. Iyengar, inoltre, ci sono due metodi per sollevare le gambe da terra. Il primo è quello che abbiamo visto poco fa, piegando le gambe al petto e poi stendendole verso l’altro.

L’altro metodo è più avanzato e più adatto a yogi esperti e consiste nel sollevare direttamente le gambe verso l’alto mantenendole dritte per tutta la pratica. Questa variante però va a sollecitare maggiormente la schiena e la zona lombare quindi praticala solo se sei già esperto.

Altre a Niralamba Sarvangasana, un’altra variante di Salamba Sarvangasana è Eka pada salamba sarvangasana, dove una gamba rimane distesa verso l’alto mentre l’altra scende al di sopra del corpo, andando ad appoggiare il piede sul pavimento, sopra la testa.

Infine, puoi provare a praticare anche Halasana, la posizione dell’aratro, dove entrambi i piedi vengono appoggiati sul pavimento, sopra la testa.

Controindicazioni e consigli per la pratica di Salamba Sarvangasana

Per non andare a sollecitare in modo errato il collo e rischiare di causarci dolori o lesioni, è importante eseguire Salamba Sarvangasana molto lentamente, ascoltando con attenzione il nostro corpo e i suoi limiti.

Proprio per questo, vorrei adesso lasciarti qua di seguito una lista di consigli per praticare Salamba Sarvangasana in tutta sicurezza.

  • Se sei agli inizi del tuo percorso nel mondo della yoga, opta inizialmente per la varianti più semplici, come ad esempio quella con le gambe piegate, in modo da non sollecitare troppo la schiena, il collo e la zona lombare
  • Se non riesci a trovare il punto di equilibrio, prova a praticare questa posizione vicino a un muro
  • Entra ed esci dalla posizione sempre molto lentamente
  • Per controbilanciare Salamba Sarvangasana, puoi praticare di seguito Matsyasana
  • Non ruotare mai la testa di lato quando sei in Salamba Sarvangasana o rischi di causarti delle lesioni al collo
  • Se senti di non essere entrato nella posizione correttamente, non tentare di correggerla muovendo il collo ma esci dalla posizione e riprova lentamente

Controindicazioni

Infine, ti consiglio di evitare la pratica di Salamba Sarvangasana in queste situazioni:

  • Se sei incinta o sei hai le mestruazioni
  • Se soffri di ipertiroidismo
  • Se hai la pressione alta
  • Se hai subito lesioni o soffri di dolori al collo o alle spalle
  • Se hai problemi cardiovascolari o se hai avuto un infarto in passato
  • Se soffri di ingrossamento della tiroide, della milza o del fegato
  • Se hai mal di testa
  • Se hai problemi alla cervicale o alla spina dorsale, come ad esempio delle vertebre spostate.

I benefici di Salamba Sarvangasana

Nonostante la lunga lista di cointroindicazioni, da dare doverosamente se vogliamo evitare di farci male, la pratica della posizione della candela saprà donarti anche numerosi benefici psicofisici.

Sono davvero tantissimi: vediamoli insieme.

  • Calma la mente
  • Libera dallo stress
  • Cura lievi forme di depressione, ansia e fobie
  • Riduce i disturbi del sonno, come l’insonnia
  • Migliora i sintomi casuati da raffreddamento, sinusite e asma
  • Rinforza i muscoli di tutto il corpo
  • Allunga e distende i muscoli delle spalle e del collo
  • Tonifica le gambe e i glutei
  • Previene le vene varicose
  • Stimola il funzionamento della tiroide
  • Massaggia e stimola gli organi addominali
  • Migliora la digestione
  • Dona flessibilità alla colonna vertebrale
  • Dà sollievo alle gambe e ai piedi
  • Migliora la circolazione del sangue
  • Dà sollievo in caso di cefalee e mal di testa cronici
  • Rende la pelle più elastica e luminosa
  • Fa affluire maggiore ossigeno al cervello
  • Combatte la stitichezza
  • Migliora la postura e la stabilità
  • Stimola il sistema immunitario
  • Previene la calcificazione delle vertebre
  • Elimina l’eccesso di liquidi dalle gambe e dagli organi addominali
  • Attenua i disturbi urinari
  • Attenua i sintomi della menopausa
  • Dona energia
  • Risveglia l’energia Kundalini
  • Riequilibra il quinto Chakra
  • Dona autocontrollo, autostima, intuizione e capacità di problem solving
  • Aumenta la concentrazione.

Conclusioni

Siamo giunti al termine di questo viaggio intrapreso insieme alla scoperta di Salamba Sarvangasana, la posizione della candela.

È una posizione davvero potente, capace di donare al tuo corpo e alla tua mente numerosi effetti benefici che ti permetteranno di stare meglio fisicamente e di aprire la tua mente alle sfide della vita con maggiore stabilità e concentrazione.

Adesso non ti resta altro che prendere il tuo tappetino da yoga, trovare un angolo tranquillo e lontano dalle distrazioni e iniziare la pratica di Salamba Sarvangasana.

Fammi sapere nei commenti se sei riuscito a raggiungere la posizione finale, se hai avuto difficoltà e quali sono tutti gli effetti benefici che ne hai ottenuto!

Namastè

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