ETICHETTATURA ALIMENTARE

Ecco i consigli della nutrizionista e amica trentina: Caterina Russolo … 

Che ci spiega come leggere le etichette alimentari, [ anche se si tratta di un discorso abbastanza complesso e delicato. ]

Vediamo a cosa porre particolare attenzione.

Innanzitutto una sana alimentazione ha inizio al supermercato, quello che mettiamo nel carrello determina infatti la qualità della nostra cucina, e quindi della nostra vita.

Cosa ci può aiutare a fare delle scelte corrette senza l’aiuto di un esperto? L’etichetta!! 

Facciamo chiarezza. Buona parte della legislazione comunitaria è orientata verso la tutela del consumatore e, a livello alimentare, sono state emanate numerose norme, regolamenti e direttive, ai fini di una corretta e trasparente interpretazione dell’etichetta alimentare. 

L’etichetta rappresenta quindi la carta d’ identità del prodotto, ha il compito di informare il consumatore sulle caratteristiche e sulla provenienza dell’alimento e di assicurare la corretta e trasparente informazione.

è importante imparare a interpretare le informazioni che ci vengono da essa fornite.

L’etichetta

– non può attribuire al prodotto effetti o proprietà che non possiede -Il Claim di un prodotto deve quindi essere veritiero, basato su dati scientifici e non deve attribuire all’alimento proprietà idonee a prevenire, curare o guarire malattie. 

– contiene informazioni obbligatorie e dichiarazioni nutrizionali facoltative

Facciamo un esempio con della cioccolata fondente. Ricordiamo che la lista degli ingredienti non è riportata in maniera casuale sull’etichetta, anzi, questi devono essere scritti in ordine decrescente di quantità. Il primo ingrediente che ritrovate nella lista è quelle maggiormente presente nel prodotto.

Guardiamo le due etichette riportate qui sotto:

si tratta di due tavolette di cioccolato fondente, ricordiamo che dalla lavorazione delle fave di cacao si ottengono gli ingredienti base della cioccolata: pasta di cacao, cacao in polvere e burro di cacao.

Nella prima immagine vediamo che il primo ingrediente riportato è lo zucchero, il cacao minimo è solo il 58%, la pasta di cacao non è neanche menzionata. Nella seconda etichetta troviamo il cacao al 70%, la pasta di cacao come primo ingrediente e il burro di cacao come terzo. Provate a leggere gli ingredienti di una tavoletta di cioccolato al latte o bianco…A voi la scelta di cosa mettere nel carrello.

Sai leggere le etichette alimentari ?!?! 1

Sul retro degli imballaggi si trova la tabella nutrizionale. A qualcuno capita ogni tanto di leggere le calorie, mentre tutto il resto viene ignorato. L’apporto calorico è sicuramente importante ma lo è anche la qualità e la composizione dell’alimento. 

Un cibo che speso troviamo nelle nostre case è la marmellata. Vediamo come la pubblicità vi porta a comprare un prodotto pensando che sia nettamente migliore rispetto ad un altro. 

Facciamo un piccolo focus su carboidrati e zuccheri.

La marmellata di fragole dichiara la presenza di soli zuccheri della frutta, attrazione per coloro che sono spaventati dagli “zuccheri aggiunti”. Ma attenzione, questo non significa che il prodotti sia dietetico o che gli zuccheri appartengano solo alle fragole, ciò che bisogna guardare sono gli zuccheri totali!! In questo caso sono quasi il 50% in peso di 100 grammi di prodotto. Ti ricordo che 100 grammi di fragole contengono 4,5 grammi di zuccheri…..gli altri 40g di zucchero da dove arrivano? Tra gli ingredienti troviamo succo d’uva concentrato e succo di limone = ZUCCHERI. Con ciò non voglio dire che l’informazione “solo zuccheri della frutta” non sia vera, ma che bisogna prestare attenzione a tutti i dati che ci vengono forniti prima di determinare se un prodotto è migliore di un altro. 

 

Sai leggere le etichette alimentari ?!?! 2

Per questa volta è tutto, vi porterò altri esempi la prossima volta.

Caterina Russolo

 

 

 

 

 

 

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