Vrksasana: come si esegue la posizine dell’albero e quali sono i suoi benefici

Vrksasana

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Vrksasana, o posizione dell'albero, è un Asana che trasforma i nostri piedi in radici, le nostre gambe in un fusto e le nostre braccia in una chioma. Vediamo allora come eseguire questa posizione e quali sono i benefici psicofisici che saprà donarci

Vrksasana è una posizione Yoga chiamata anche la posizione dell’albero e proprio come un albero ti donerà stabilità, bilanciamento ed equilibrio e ti permetterà di concentrare la tua attenzione sul momento presente, sul qui e ora.

Vediamo allora come eseguire questa Asana, le sue varianti e i benefici che saprà donare al tuo corpo e alla tua mente.

Se sei pronto, direi di iniziare subito!

Cosa significa Vrksasana

Vrksasana è una parola sanscrita ed è formata da due parole:

  • Vrksa = albero
  • Asana = posizione.

Ed è proprio per questo motivo che viene chiamata anche la posizione dell’albero. Praticando questa Asana, infatti, assumerai una posa che ricorda molto quella di un albero. Starai in equilibrio su una gamba, a simulare un tronco, mentre le braccia si estenderanno verso l’alto, come una chioma.

Non è una posizione così facile come può sembrare a primo impatto: richiede infatti forza, concentrazione ed equilibrio.

Il suo significato ci riporta al concetto che solo piantando delle radici stabili e solide (ossia l’equilibrio) possiamo estenderci verso il cielo (la consapevolezza).

Vediamo allora come praticare Vrksasana.

Come si esegue Vrksasana

Per eseguire questa posizione, prendi il tuo tappetino da yoga, trova un posto tranquillo e lontano da ogni distrazione e segui questi passaggi.

  • Mettiti in piedi sul tuo tappetino da yoga in posizione di Tadasana
  • Sposta il peso del tuo corpo sulla gamba destra
  • Solleva ora la gamba sinistra, portando il tuo piede all’altezza dell’inguine
  • Appoggia la pianta del piede sinistro alla base della coscia destra
  • Mantieni il bacino ben diritto e allineato e cerca di non sbilanciarti
  • Unisci ora le mani in Anjali Mudra. Puoi portarle sopra la testa oppure lasciarle davanti al petto
  • Mantieni la posizione per un po’, continuando a respirare regolarmente
  • Torna lentamente alla posizione iniziale e ripeti dall’altro lato.

Inizialmente può essere difficoltoso mantenere l’equilibrio. Non preoccuparti, è normale. L’equilibrio si acquisisce giorno dopo giorno, con la pratica costante.

Se invece ci riesci, allora puoi anche chiudere gli occhi. Immagina di essere un albero, con un tronco forte e stabile, le radici ben piantate nel suolo. I tuoi rami si innalzano verso il cielo e puoi sentire il vento tra le tue foglie.

È un ottimo punto di partenza se vuoi fare meditazione. Altrimenti puoi optare per una meditazione guidata e lasciarti trasportare dalla tua voce guida.

Varianti di Vrksasana

Esistono diverse varianti di Vrksasana.

La prima che voglio presentarti prevede di intrecciare le dita delle mani dietro la schiena e stendere le braccia. Questo allungherà profondamente i muscoli delle braccia e delle spalle ma sarà più difficile mantenere l’equilibrio.

Un’altra variante consiste nel portare il piede al di sopra della coscia e non al suo interno, nella posizione del mezzo loto. Questa è una variante molto utile per i principianti poiché aiuta a trovare l’equilibrio con maggiore semplicità.

Anche in questo caso, però, puoi aiutarti a mantenere il bilanciamento del corpo appoggiando il ginocchio piegato contro un muro.

Consigli e precauzioni per la pratica

Se non riesci a mantener l’equilibrio, prova a mantenere lo sguardo fisso su un punto davanti a te. Per aiutarti, puoi anche appoggiare il ginocchio piegato a una parete in modo da riuscire a trovare il tuo baricentro.

Non cercare inoltre di sollevare le braccia se il piede che sta a terra non ha ancora trovato la sua stabilità. Ricordi? Bisogna che le radici siano ben salde al terreno se vogliamo che l’albero si innalzi verso al cielo 🙂

Inizialmente, forse non riuscirai a portare il piede all’altezza dell’inguine. in questo caso, puoi appoggiarlo anche alla coscia. L’importante è però non appoggiarlo al ginocchio o rischi seriamente di farti male.

Ti consiglio inoltre di fare molta attenzione durante la pratica di Vrksasana se:

  • Soffri di pressione bassa
  • Hai subito recentemente lesioni al ginocchio.

I benefici di Vrksasana

La pratica costante di Vrksasana saprà donare al tuo corpo e alla tua mente profondi benefici. Vediamo insieme quali!

  • Calma la mente
  • Libera dallo stress
  • Migliora la postura e l’equilibrio
  • Aumenta la concentrazione e la consapevolezza
  • Migliora il problema dei piedi piatti
  • Allevia i dolori della sciatica
  • Allunga i. muscoli della schiena e delle cosce
  • Tonifica i polpacci e le caviglie
  • Riequilibra il primo, il secondo e il sesto Chakra

Conclusioni

Siamo giunti al termine del nostro viaggio alla scoperta di Vrksasana. Spero che sia stato per te un percorso nuovo, stimolante e di ispirazione.

Adesso non ti resta altro che prendere il tuo tappetino, trovare un angolo tranquillo e provare questa nuova Asana. Fammi sapere nei commenti per quale variante hai optato e se sei riuscito a mantenere l’equilibrio.

Un abbraccio!

Namastè

Denise Dellagiacoma
Denise Dellagiacoma

Yoga Teacher

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